
BANG
E so che la.sua famiglia e lì mi direbbero “sì accomodi, stronzo”.
Ma sono stato scienziato e ho parecchi sprazzi di vita.in comune con lui.
Però la.pesantezza del vivere, perché sono depresso, mi opprime: e avrei voluto essere lui, un ero martire.
Verità per Giulio Regeni!

A me spiace, eh, ma il film di Seann Penn è proprio brutto. Fai un film così e non dici nulla sull’America. Non comunichi nulla. Parli un po’, in maniera superficiale, del rapporto padre-figlia, ma niente più.
Uno di quei film che inverte un trend comune: qui un trailer fighissimo e un film scadente. Di solito è l’opposto.
Peccato…
La colonna sonora però è paura.

L’atteggiamento giusto da adottare (no, non il sessismo di Indy).
Story of my life, ma alla fine l’importante è sganciare l’aereo e andare. Per l’atterraggio ci lasceremo ispirare e ci inventeremo qualcosa.